Il teatro


Lo Sperimentale Teatro A (sTa) opera nel teatro di ricerca dal 1964, dapprima come teatro di base, poi, dalla metà degli anni ‘70 a livello professionale.

 

Un aspetto importante della sua attività riguarda il recupero degli spazi non teatrali di pregnante significanza culturale: negli anni Settanta fu rappresentato nell’ex mattatoio di Macerata l’Esperimento in-utile sulla Salomè di Oscar Wilde, risultato di 5 anni di ricerca condotta con la scuola di Allì Caracciolo.

 

Ha realizzato esperienze ‘pionieristiche’ anche di Teatro di strada. Si avvale altresì della ricerca incrociata con la Sezione di Danza Contemporanea ‘MI – Tramature Corporee’, facente parte dello sTa dal 2012.

 

Tra le altre specializzazioni, studia la praticabilità drammatica di testi non teatrali (filosofici in particolare, giuridici, teorici, opere relative all’immaginario collettivo, documenti manoscritti di microstoria, testi iconografici). Per l’Università di Macerata ha curato la ri-testualizzazione e messa in scena di opere filosofiche (Spaccio de la bestia trionfante di Giordano Bruno, La città del sole di T. Campanella, Sogni di Girolamo Cardano, ed altre).

 

Il Diogenes Cynicus Redivivus di Comenius ha raccolto altissimi consensi anche tra il pubblico cèco e polacco. In Heidelberg e Colonia lo Sperimentale ha curato la rappresentazione di canovacci della Commedia dell’Arte italiana, nella loro struttura schematica, tenendo seminari e laboratori nelle rispettive Università.

 

Una sezione specializzata dello sTa si occupa di filologia delle culture popolari di tradizione orale comparate. Una trilogia di spettacoli costruiti sul recupero dei testi orali, rappresentata in molti teatri e spazi in Italia, è stata oggetto di studio anche di filologi tedeschi e francesi. Un quarto spettacolo, più recente, Piange piange Maria povera donna, è nato dalla collaborazione con un grande gruppo storico di ricerca popolare orale, La Macina, guidato dall’etnomusicologo Gastone Pietrucci.

 

Per il Lausitzer Opernsommer Brandenburg, per il Festival di Geisendorf (Berlino), per Macerata Opera Festival-Sferisterio e vari altri, ha allestito e curato la Regia di Opere musicali del 1600 (tra cui Rappresentatione di Anima et di Corpo di E. de’ Cavalieri, Passio secundum Johannem del Giordaniello, etc.) con relativi Seminari e Laboratori di Arte scenica per i cast internazionali di cantanti e attori.

 

È tra i primi Centri di Ricerca che abbia teorizzato e praticato Animazione Teatrale: dal 1964 con i suoi specialisti conduce attività di animazione teatrale nelle scuole dei vari gradi e livelli scolastici. Condusse attività di Animazione anche nell’allora “Scuola Speciale per portatori di handicap”. Le prime teorie in Italia sono state elaborate e scritte dai teorici di detto Teatro Sperimentale, tra cui Allì Caracciolo, M. Novella Gobbi, Maurizio Agasucci; verificate e messe in pratica dagli stessi operatori specialisti, conducendo altresì Seminari e Laboratori con studenti.