I fatti di Macerata: “IL GESTO DI UN FOLLE”

I recenti eventi mi obbligano moralmente a esprimere alcune riflessioni per solidarietà umana e coscienza politica:

Non mi sta bene tutto questo rumore sulla parola “FOLLE”. Non si può sminuire la gravità di quanto accade relegando sull’isola dei folli un gesto che tutto è tranne che una manifestazione di un borderline. Stiamo attenti a questo giudizio facile che liquida comodamente cose ben più gravi.

Dietro il “folle” c’è un’area di pensiero (e azione) purtroppo sempre più estesa e agguerrita, espressione di una quantità numerica tutt’altro che trascurabile. Non facciamo i soliti errori di valutazione, a cominciare dal lessico, che invece rappresenta un segnale d’allarme serio di superficialità critica e di facile accantonamento di cose ben gravi. Capisco che i politici e intellettuali più acuti se ne rendano conto, ma quello che conta maggiormente è l’opinione pubblica che formiamo, soprattutto attraverso la stampa, i media e vari generi di comunicazione.

È necessario individuare innanzitutto la giusta misura lessicale per descrivere gli eventi, sì da non creare eccitazione e fanatismi imitativi, ma nemmeno circoscrivere nella solita responsabilità dell’individuo singolo un fenomeno che ha alle spalle evidenti ideologie e ben saldi gruppi, perfino istituzionalizzati.

Se è vero, come lo è, che il linguaggio è la rappresentazione diretta dei fatti, si faccia attenzione alle parole che usiamo per non raccontare fatti diversi dalla loro reale natura.

Allì Caracciolo

 

Teoria 1. Al Teatro Vaccaj

Al Teatro Vaccaj

Quando un Teatro brucia, le sue fiamme sono le parole di tutti gli attori, i drammi di tutti i personaggi, le speranze di tutte le comparse, che hanno acceso secoli di modificazioni, di metamorfosi, di esistenze, attraverso le mutazioni.

Le lacrime piante non valgono a spegnerlo, anzi lo accendono di più. Perché esse sono la ferita attraverso cui muore ciò che si rigenera.

Quando un Teatro muore, muoiono tutti gli attori, i gesti, i soffusi sorrisi, le passioni mai finte.

Tutti con esso ardendo, morendo in esso, costruiscono la forza del ritorno.

 

Allì Caracciolo